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Martedì 15 Maggio - Cenacolo di Preghiera
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Domenica 13 Maggio - Festa di Maria nostra Madre
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Sabato 12 Maggio - Cenacolo di Preghiera
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Lunedì 7 Maggio - Cenacolo di Preghiera
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2 Maggio - Cenacolo di Preghiera
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1 Maggio - Cenacolo di Preghiera INCONTRO ANNULLATO
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1 MAGGIO INSIEME
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Sabato 28 Aprile
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Lunedì 23 Aprile - Cenacolo di preghiera
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Novena allo Spirito Santo 3° giorno
“Acqua è lo Spirito: fonte di Vita”.
Brano da meditare (Is 12, 1-4):
1 Tu dirai in quel giorno:
«Ti ringrazio, Signore; tu eri in collera con me,
ma la tua collera si è calmata e tu mi hai consolato.
2 Ecco, Dio è la mia salvezza;
io confiderò, non temerò mai,
perché mia forza e mio canto è il Signore;
egli è stato la mia salvezza.
3 Attingerete acqua con gioia
alle sorgenti della salvezza».
4 In quel giorno direte:
«Lodate il Signore, invocate il suo nome;
manifestate tra i popoli le sue meraviglie,
proclamate che il suo nome è sublime.
"La vostra tristezza si cambierà in gioia"
Dal Vangelo secondo Giovanni (16,16-20)
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Un poco e non mi vedrete più; un poco ancora e mi vedrete».
Allora alcuni dei suoi discepoli dissero tra loro: «Che cos’è questo che ci dice: “Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete”, e: “Io me ne vado al Padre”?». Dicevano perciò: «Che cos’è questo “un poco”, di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire».
Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: «State indagando tra voi perché ho detto: “Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete”? In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia».
La presenza di Gesù verrà sottratta ai discepoli ed essi saranno nella tristezza, così come si piange un amico morto, o scomparso dalla nostra vita. Ai discepoli è chiesto di credere che Gesù vive e resta con loro, accessibile attraverso lo Spirito. Il suo corpo glorioso sarà di nuovo con loro solo alla fine, quando Dio sarà tutto in tutti.
“La vostra tristezza si cambierà in gioia”: quale annuncio è più sconvolgente di questo, in una società che molti descrivono come la “società delle passioni tristi”?
La tristezza oggi deriva forse da una falsa promessa: i tuoi desideri profondi saranno saziati, solo che tu accetti di trasformarli in bisogni, in beni consumabili, in diritti esigibili, in rapporti strumentali. Ma i desideri sono per loro natura insaziabili. Quando anche hai saziato tutti i bisogni, puoi non avere gioia. La gioia non è generata dal soddisfacimento dei bisogni, ma nasce dal porre il proprio desiderio fuori di sé. Gesù promette questa gioia.
C'è buio in me, in Te invece c'è luce;
Sono solo, ma Tu non mi abbandoni;
Non ho coraggio, ma Tu mi sei d'aiuto;
Sono inquieto, ma in Te c'è la pace;
C'è amarezza in me, in Te pazienza;
Non capisco le tue vie,
ma Tu sai qual'è la mia strada.
Signore, qualunque cosa rechi questo giorno,
il Tuo nome sia lodato!
Amen

SEMINARIO DI VITA NUOVA PER RICEVERE L'EFFUSIONE DELLO SPIRITO SANTO

Prossimo Incontro Lunedì 21 maggio alle ore 20:00 presso la chiesa di S.Lazzaro a Gallipoli
Per ulteriori informazioni clicca qui
Contatti
Via Fabio Filzi, 242
73046 Matino (LE)
+39 347.3495070
totustuusmaria@libero.it

Messaggio del 2 Maggio 2012
“Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi. Io, come Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio eterno. Mio Figlio, con la sua morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il suo sacrificio e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati.
Non chiudete a voi stessi la porta del Paradiso. Figli miei, non perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il Padre Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della grazia e della salvezza a tutti coloro che non Lo conoscono.
Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio. Figli miei, non potete andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere.
Vi ringrazio”.

Non perdete tempo: ecco l’accorato appello che sgorga dal Tuo cuore materno Maria a deciderci oggi per Gesù. Spetta a noi scegliere se darti le nostre mani e confidare in Te oppure rifiutare l’amore di Gesù, che ci ha amati fino alla morte e ad una morte di croce. Con questa decisione possiamo aprire o chiudere a noi stessi la porta del Paradiso. Sì, Madre, ogni giorno possiamo decidere di seguire il comandamento dell’amore, che scioglie ogni durezza, incredulità e tiepidezza del cuore oppure incamminarci lungo la via della perdizione eterna. È questione di libertà: «figlioli, desidero che le vostre decisioni siano libere davanti a Dio, perché Egli vi ha dato la libertà. Pregate, dunque, affinché possiate decidervi solamente per Dio» ( Messaggio del 25 novembre 1989).
Madre aiutaci a fare un buon uso della nostra libertà che può condurci a orizzonti di esilio eterno, lontani dal Padre, oppure sulla via della pace, della speranza e della salvezza eterna. Tocca proprio a noi scegliere l’unità in Tuo Figlio Gesù. Ma come si può raggiungere questa unità? Come sempre Maria ci indichi la malattia e la cura: Confidate in me e adorate mio Figlio. Fidarsi di te significa mettere le nostre mani nelle Tue perché Tu possa guidarci, come un bambino che non sa ancora camminare e dà la mano alla sua mamma per non inciampare e cadere. Adorare Gesù significa renderLo sovrano nei nostri cuori (Messaggio del 2 aprile 2012): «Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto» (Mt., 4-10).
Ecco il senso profondo dell’adorazione: mettendoci in adorazione di fronte a Gesù noi Lo contempliamo e quel bacio d’amore ci rende raggianti. E come Maria di Magdala e l’altra Maria, dopo aver visto Gesù risorto, dopo avergli preso i piedi e averlo adorato, andarono senza paura ad annunziare ai discepoli la vittoria di Gesù sulla morte, anche noi siamo chiamati a mostrare la via della salvezza e della grazia a chi ancora non ha conosciuto l’amore di Gesù.
Ma come potremmo adorare Gesù se non ci fossero i pastori della nostra amata Chiesa a donarci il Suo corpo e il Suo sangue: non potete andare avanti senza pastori. Senza sacerdoti non avremmo più Gesù Eucarestia presente in mezzo a noi. E allora ogniqualvolta giudichiamo e condanniamo un sacerdote ricordaci che immensa è la dignità racchiusa nel suo cuore, ricordaci che Gesù li ha scelti (messaggio del 2 agosto 2011) e che con loro, Madre, Tu trionferai (messaggio 2 ottobre 2010).


